La voce Umana - 1996

Corriere Adriatico

…Maria Inversi ha fatto centro al teatro della Collegiata di Amandola presentando un pezzo estremamente difficile, raffinato, particolarmente duro per un'attrice: "La voce umana" di Jean Cocteau. E' stato uno degli spettacoli del teatro più colto presentato al Festival. Più applaudito. Grazie alla bravura e alla tecnica dell'attrice e grazie anche alla sua ripulitura del testo che lo ha reso estremamente moderno...

 

NOI DONNE
Intervista di Serena Tinari

Difficile collocarla in un'epoca o in uno schema. Sul Palcoscenico è grande e autorevole e come la sua voce calda e impostata, non lascia scampo a chi ascolta. A cena nella sua casa da single diventa una piccola donna dagli occhi vivaci, la risata che esplode e riempie le stanze strette...per Maria Inversi il teatro è una missione: quella di comunicare, mettere a fuoco qualcosa dentro di sè e raccontarlo, con voci e suoni, perchè altri ne abbiano risposte. "Come una madre sana fa con il figlio, così io devo passare a un altro la mia visione. L'urgenza di dire e rappresentarsi, quella pulsione che ti porta a dire - è più importante della vita -: è un lavoro che non finirà mai, mutevole come un colore. Poi ognuno ci legge ciò che vuole e spesso ai miei spettacoli le donne sono colpite ed emozionate, si commuovono"...L'ultimo spettacolo si intitola Incontri Segreti ed è tratto da due racconti di Margerite Duras. Nel primo atto la scena è dominata da una donna nuda visione purissima e magnetica intorno alla quale si agita il dolore e l'impotenza di un uomo: "un tentativo di rappresentare un nudo purificato da qualsiasi elemento di carattere edonistico o pornografico: il bello ideale. D'altronde è compito dell'artista trovare una formula che racconti la bellezza e il dolore, il mondo dei sentimenti e le relazioni, senza ideologia ma con percorsi di conoscenza rigorosi"...La Voce Umana di Jean Cocteau è aggiornata alla fine del patriarcato: "dalla traduzione che ne ho fatto è emersa una donna combattiva, che parla e reagisce, senza melodrammi.