logo Alfabeti Comuni

Nuvole.Casa


Torna ai testi

[...] Anche i morti risplende la luce,
e noi ci facciamo spazio laggiù, graziosi
giardini. In noi abbiamo il nostro centro e
la nostra dimora. Ci minacci pure il vento
del nord, nel fogliame non cadremo dai rami.
Seduti restiamo. Sorridiamo
tranquilli. A casa.
Essere a casa. Con sè. Con la nostra unità
Il sacro, è la nostra parola [...]

Quando
I negri, consideriamoli, sono da
classificare come una nazione di fanciulli,
la quale non si libera della propria
spregiudicatezza, non interessata e senza
interessi. Vengono venduti e si lasciano
vendere, senza affatto riflettere se questo
sia o meno giusto. Non trattengono i valori
spirituali a cui sono sensibili e che solo
attraversano, fuggevolmente, le loro menti.
Senza coscienza alcuna prosperano
sulle loro rive. Ah, com'è fragile l'uomo!
Ancor non è molto, che alti sulle sommità
della vita al vento noi stormivamo. [...]