La verità e il suo gioco
Note di regia
Marianne Golz-Goldlust fino a pochi giorni dalla decapitazione,
ha raccontato attraverso un pugno di lettere la sua positività di donna
capace di guardare anche fuori di sè e diremo oggi, pragmaticamente, per quanto il carcere di Pancraz le consent́, di lasciare
traccia di una tra le tante sconcertanti realtà della II guerra mondiale.
La voce, dunque, quella di Marianne soprano (come lo fu) è narratrice di un pezzo di storia tutta femminile.
La serata unica ha teso a raccontare in una sala affolatissima quanto e come Marianne seppe giocare con la vita e la speranza.